S. Siro e Milanello visitati da noi
Il mese di Marzo del 2002 sarà difficile che lo dimentichi….. finalmente dopo tanti sogni approdavo nel quartier generale del Milan….
Ragazzi vi giuro è stato bellissimo…….
Io (Gerry),mio fratello Nicola è un nostro amico di nome Massimo in una fredda sera di Febbraio decidiamo di partire verso Milano,lo scopo era semplicissimo, vedere giocare il Milan giunto ormai ai quarti di finale di Champions League. ( Milan – Sparta Praga.) Dopo aver fatto 1260 km in treno dalla Calabria siamo arrivati a Milano….. Per dire la verità io e mio fratello era la prima volta che andavamo a Milano mentre il nostro amico Massimo c’era già stato …. Da Milano, ci siamo recati a Legnano a far visita ad una zia del nostro amico e compagno di viaggio Massimo ( zia che saluto tanto e ringrazio per l’ospitalità) dove abbiamo pranzato e riposato. La sera siamo ripartiti alla volta di Milano sotto una fitta nevicata, si stava per avverare il sogno chiamato S. Siro. La serata era freddissima penso che c’erano circa 5 gradi sotto lo zero ma la voglia di vedere il Milan era tanta e niente ci poteva fermare….. L’impatto con S.Siro non lo dimenticherò mai, una cosa indescrivibile,una sensazione stupenda….. La partita poi è andata benissimo il Milan in quella occasione vinse 4-1 in gol erano andati Inzaghi,due volte Sheva e per finire o forse per farcelo a posta come un regalo, un Calabrese doc ovvero RINGHIO GATTUSO (da noi chiamato “’a bestia”) uno che al gol non è tanto abituato…. Usciti dallo stadio non si capiva nulla la partita era terminata, il Milan era in semifinale e nelle strade si respirava aria di festa…. Prendiamo la metropolitana per giungere alla stazione ferroviaria e ci dirigiamo, dopo molte ore fermi ad aspettare l’ultimo treno, a Legnano dove passeremo la notte.…. Il mattino seguente ormai era giunto e nella nostra testa iniziava a frullare l’idea di passare la giornata a Milanello per vedere più da vicino i nostri idoli..... Per la verità fuori c’era ancora la neve caduta il giorno prima e faceva un freddo boia,ma raggiungere Milanello rappresentava il massimo per noi, così prendendo una decisione di comune accordo, abbiamo deciso di partire comunque….. Il cugino del nostro amico Massimo per fortuna quella mattina doveva partire per motivi di lavoro verso un paesino della provincia di Varese così, sfruttando l’occasione al volo, ci siamo fatti dare un passaggio per avvicinarci alla nostra meta. Arrivati in un piccolo paesino, dopo aver camminato per circa 3 km a piedi nella neve, abbiamo incominciato ad intravedere la nostra amata meta…. Finalmente eravamo giunti davanti al cancello di Milanello,i prati, i campi d’allenamento erano ricoperti dalla candida neve e nel parcheggio si intravedevano le auto lussuose dei calciatori, noi invece eravamo i più felici del mondo e aspettavamo solo d’intravedere qualche nostro idolo…. Davanti al cancello oltre a noi ad aspettare c’erano un ragazzo e una ragazza della provincia di Novara e un gruppetto di Giapponesi…. Dopo aver scattato alcune foto e raccolto alcuni autografi dei nostri beniamini ci siamo incamminati a piedi verso il paese che distava circa 3 km, con la speranza di trovare un taxi per portarci alla stazione ferroviaria più vicina, ma giunti all’interno del paesino, ecco la più grande delusione, non c’era alcun Taxi o autobus che svolgeva servizio…. La fortuna ha permesso che quei due ragazzi gentilissimi della provincia di (NO), conosciuti a Milanello, facendo la stessa strada ci abbiano incontrati ancora a piedi e abbiano deciso di darci un passaggio fino alla stazione ferroviaria, facendoci così evitare un sacco di strada a piedi che tra l’altro neanche conoscevamo. Giunti a Milano siamo ripartiti molto stanchi, ma soddisfatti dell’esperienza, per la nostra amata terra….. Ragazzi per il MILAN si può fare questo e altro……ve l’assicuro ……
Ciao Ciao, Gerry.